Il Guardasigilli dell'oblio: tra slogan, memoria corta e il miraggio costituzionale
di Franco Acri Mentre il Paese arranca e la giustizia italiana somiglia sempre più a un labirinto di Kafka progettato da un geometra distratto, il Ministro Carlo Nordio ci regala l’ennesima perla del suo repertorio: il "faccia a faccia" d'urgenza. Martedì scorso, la Premier Meloni lo ha richiamato all'ordine a Palazzo Chigi con tale foga da costringerlo a disertare persino i microfoni di Un Giorno da Pecora . Un contrappasso quasi poetico per un esecutivo che della "pecora" ha ben poco, preferendo di gran lunga il ruggito di cartapesta della propaganda permanente. In questo clima di perenne emergenza comunicativa, il governo lancia il tema del Referendum costituzionale come l’ultima scialuppa di salvataggio. Non si tratta di una riforma ponderata, ma di un diversivo strategico, la tecnica collaudata di una destra che, incapace di gestire le criticità del presente, prova a ridisegnare i confini del futuro per non dover spiegare i fallimenti del passato. Parla...