Silenzio che sa
Il silenzio che sa Da quando per te il suono è divenuto un peso, non godo più del vento sovrano, del mare che geme, della pioggia che scrive lente ballate nelle notti inquiete. Mi vergogno persino del battito d’ali, di quel lieve fruscio che incide il cielo, mentre tu, nel tuo ascolto sommesso, sai cose che il mondo ignora. Perché non è il rumore a svelare i segreti, ma il silenzio che sa, che raccoglie e custodisce, che fa dell’anima la sua eco più vera. Franco