Febbraio sotto le coperte

 





Mi sveglio avvolto dal tuo profumo,
un’eco dolce sulla pelle,
un ricordo primordiale
che mi tiene saldo, mi quieta.

Davanti ai miei occhi la tua silhouette,
ombra dei tempi andati,
sempre più bella,
dentro quella camicia da notte
che racconta di noi.

Ti alzi, e il letto sbiadisce,
resta il tepore,
resta il desiderio che si allunga
come un’ombra nel mattino.

Resto qui, immerso nella tua assenza,
nel calore che ancora mi sfiora,
nel sogno ad occhi aperti
di un ritorno che già mi appartiene.

Ti aspetto, fiducioso,
come non accadeva da tempo,
nell’inverno che bussa ai vetri
mentre dentro è già primavera.

E quando tornerai,
sarà un abbraccio a sciogliere il freddo,
sarà l’amore, palpabile,
a darmi la forza di ogni domani.


Franco 


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