Post

Generali di Baj risorgono

Immagine
Tra vetri rotti e memorie di carta, i generali di Baj tornano in vita. Non più su stoffe dipinte a olio,  ma in carne ed ossa, riportati in auge da un nuovo condottiero. Salvini, il nome che risuona come un’eco, sventola la bandiera di un passato che non vuole morire. I suoi cannoni sparano parole di odio,  frammentando l'Europa con ideologie di un tempo. Baj, maestro del collage e della satira, ora osserva impotente questo teatrino grottesco. I suoi generali, un tempo marionette ironiche, ora sono marionette di potere,  mosse da un burattinaio cinico. Pinelli, l'anarchico idealista, vola via tra i frammenti di vetro,  cercando un rifugio in un museo illusorio. Ma l'arte non può fermare l'onda nera che avanza, non può svegliare le coscienze assopite. Resta solo il silenzio assordante della storia, che osserva impotente il ripetersi degli stessi errori. E Baj, con i suoi generali deformi e grotteschi, ci ammonisce: la memoria è fragile, la libertà va difesa. Perché qu...

Riflessioni e Speranze: Il Concerto dei Nomadi a San Clemente di Galluccio

Immagine
                                            Ieri sera, la piazza di San Clemente di Galluccio si è riempita di voci, emozioni e pensieri grazie al grande concerto dei Nomadi. Non è stata solo una serata di musica, ma un’occasione di riflessione collettiva, in cui temi profondi sono emersi attraverso le note e i testi della storica band. La folla, unita dalla passione per la musica e dai messaggi sociali dei Nomadi, ha cantato insieme, come un unico grande coro. Le persone presenti non erano solo spettatori, ma partecipanti attivi, profondamente coinvolti nell’esperienza, creando un'armonia che andava oltre il semplice suono. Ciò che ha colpito di più è stata l’atmosfera di rispetto e umanità che si respirava. Persone che si scusavano semplicemente per essersi messe davanti a qualcun altro, sguardi di complicità e condivisione. Sembrava quasi che, per una sera, ci fossimo d...

Amore tra finestre

Immagine
  Amore tra finestre Francesco e Giovanna, due anime che si stavano perdendo, si ritrovarono uniti dalla casualità delle finestre che si affacciavano sullo stesso cortile in via San Gregorio Armeno. Lui, uno studente di architettura con gli occhi scuri, dall'apparenza spavalda ma segretamente timido. Lei, una studentessa di giurisprudenza con i capelli biondi e gli occhi azzurri, giovane e inesperta in amore. La loro connessione iniziò con sguardi furtivi attraverso il vetro, un'intimità che cresceva giorno dopo giorno. Nonostante le apparenti differenze, entrambi erano intrappolati in relazioni senza passione e cercavano un rifugio l'uno nell'altro. La vita di Francesco, prima di quella finestra, era un sottile filo di rassegnazione, un susseguirsi di giorni monotoni e privi di stimoli, mentre Giovanna stava scoprendo l'amarezza di una relazione senza condivisione di interessi. Il cortile diventò il teatro della loro crescita, un luogo dove le passioni e i sogni ...

Cartastraccia

Naufraghi

Immagine
Mani tese nel Mediterraneo che non sempre trovano chi le stringe. Piccole mani a Cutro... La risacca restituisce i corpi, nell'incapacità delle istituzioni. Mi vergogno di me stesso. Franco

In un boccale di birra

Immagine
  In un boccale di birra Quei colori da suora, dietro al banco, mi spinsero ad entrare. Dinanzi, una figura smilza: un seno minuto e un volto sgraziato, ma attraente. L'ho sorseggiata, mescolata alla birra, fino al fondo del boccale. C'era qualcosa di seducente in lei, qualcosa di vagamente morboso, qualcosa che non ho mai dimenticato. Franco

Amore al tramonto

Immagine
  Amore al tramonto Dal finestrino di una fredda carrozza, mescolato al monotono paesaggio, guardo scorrere via il nostro amore, che l'imbrunire lentamente inghiotte. Franco