Le Leggi di Murphy della Giustizia (Secondo il Metodo Nordio)

 



 Ovvero: Come farla franca mantenendo un'aria compita

di Franco Acri


  1. Legge della Gravità Selettiva: La legge è uguale per tutti, ma cade con molta più forza sulle teste di chi non ha un avvocato che siede in Parlamento. Se rubi una mela, sei un ladro; se svuoti una partecipata, sei un "capitano d'industria vittima di un errore giudiziario".
  2. Assioma dell'Orecchio Assoluto: L’intercettazione è un atto di voyeurismo intollerabile, a meno che non serva a beccare un poveraccio che spaccia in periferia. Se invece cattura un politico che promette appalti tra una portata e l'altra, non è una prova: è "chiacchiericcio irrilevante da dopocena".
  3. Il Teorema del Guinzaglio (o della Separazione): Il Pubblico Ministero non deve essere un magistrato, ma un impiegato del catasto con licenza di indagine limitata ai furti di biciclette. Se prova a indagare su un colletto bianco, scatta automaticamente la clausola "Toga Rossa".
  4. Postulato dell'Abuso (d'Ufficio): L'abuso d'ufficio non esiste, è solo un eccesso di entusiasmo amministrativo. Abolirlo non serve a snellire la burocrazia, serve a permettere ai sindaci di trattare il Comune come il giardino di casa propria, senza il fastidio di quel guastafeste del Codice Penale.
  5. Costante della Prescrizione: Un processo non deve accertare la verità, deve solo durare abbastanza a lungo da permettere al reato di evaporare per vecchiaia. La giustizia non è lenta: è solo in attesa che tutti si dimentichino del perché si era iniziato.
  6. Paradosso della Responsabilità: Il magistrato che sbaglia deve pagare di tasca sua, con la casa, i mobili e magari un rene. Il politico che sbaglia a scrivere le leggi, invece, riceve un aumento di indennità e una poltrona in un consiglio d'amministrazione.
  7. Effetto "Dottor Bianchi": Se un potente riceve un avviso di garanzia, non è un atto dovuto: è un'umiliazione pubblica, un trauma infantile, un attentato alla democrazia. Se lo riceve un cittadino comune, è solo "l'inizio di un iter necessario".
  8. Dilemma del Mandato Popolare: Il voto dei cittadini è come una bolla papale: cancella i peccati passati, presenti e futuri. Chi è eletto non risponde alla legge, risponde solo alle urne (che di solito sono molto più distratte dei giudici).
  9. L'Arabesco di Flaiano: In tribunale, la linea più breve tra il reato e la condanna è una serie infinita di eccezioni procedurali, cavilli di forma e rinvii strategici. Se arrivi alla sentenza, significa che il tuo avvocato non era abbastanza caro.
  10. Prima Legge della Dinamica Nordiana: Ogni azione giudiziaria contro un membro della maggioranza provoca una reazione uguale e contraria sotto forma di decreto legge d'urgenza volto a rendere quell'azione illegale.

"Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso." (Ennio Flaiano)

Ecco, il nostro Ministro può stare tranquillo: il suo garantismo non lo capisce nessuno, ma lo sentono tutti. Soprattutto quelli che, tra una sanatoria e uno scudo fiscale, hanno finalmente capito che in Italia il crimine non paga... solo perché ha già ottenuto lo sconto alla cassa.

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