Il Gran Ballo dei Generali: tra i "Mostri" di Baj e il ritorno di fiamma per Almirante
di Franco Acri C’è qualcosa di profondamente grottesco nel panorama attuale del centrodestra italiano, un’estetica che sembra uscita direttamente dai collage di Enrico Baj . Vi ricordate i suoi Generali ? Quelle marionette tronfie, cariche di medaglie fatte di bottoni, passamanerie e decorazioni senza senso, con facce che oscillano tra il ridicolo e il mostruoso. Oggi, quel teatro dell’assurdo ha trovato il suo protagonista in carne, ossa e divisa (anche se ormai nell'armadio): Roberto Vannacci . Il Generale non cammina, "sbarca". Non parla, "bombarda". E lo fa colpendo direttamente il cuore pulsante del sistema: Arcore. Con la grazia di un elefante in una cristalleria di lusso, Vannacci entra al Pirellone e si permette il lusso di chiedere chi sia Marina Berlusconi per parlare a nome di "noi". Una domanda che, se non fosse posta da chi sogna un mondo "al contrario", sarebbe quasi un esercizio di democrazia. Ma qui la democrazia c'entra...