Senza immagine


Mi piace indugiare seduto,
senza sapere, senza agire,
a cullare pensieri leggeri,
che scivolano via,
senza rotta… o forse un senso.

Poi, un lampo,
un bagliore che squarcia il buio:
da lì fioriscono idee,
soluzioni sfumate,
domande che graffiano il silenzio.

Le domande…
così preziose, ora che tutti
hanno risposte da offrire.
E la mente si libra,
oltre il qui, oltre l'ora,
come in un'altra dimensione.

Vorrei imprigionare,
fermare quel volo,
ma manca il tempo,
manca lo spazio.

Attorno a me, solo silenzio.
Per chi forgia l'immagine
prima del gesto,
ora non v'è nulla.
Solo schegge
che vibrano
su una scala ignota.

Franco


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