Semicerchi tra le gocce





Semicerchi tra le gocce

I pensieri s’affollano, ad intermittenza,
come tergicristalli in una notte di pioggia.
Striduli, scandiscono un tempo
che non mi appartiene,
un ritmo che mi spinge avanti
senza lasciarmi respirare.

Ad ogni passaggio, un frammento di futuro:
sfocato, lucente, ingannevole.
Un semicerchio tra le gocce,
un istante che si apre
e si richiude con un suono tagliente.

E intanto mi chiedo:
il sereno arriverà?
C’è un cielo azzurro oltre
questo vetro appannato di dubbi?

Il sincronismo è conforto e prigione,
un ripetersi che illude di controllo
ma che teme il cambiamento.
Eppure, ogni strappo sul vetro
traccia un sentiero:
fragile, precario, vivo
.

Franco

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