Il pino






Il pino

Se l'è portato via il vento
il grande pino.
È caduto
con tutte le sue chiome,
in un silenzio
senza respiro.

Che tristezza
vederlo steso a terra,
orizzontale,
come un ricordo
che non si rialza.

Poi il sole —
puntuale
come un perdono —
ha illuminato il vuoto.
Dal balcone
un orizzonte nuovo,
più vasto,
ha preso forma
tra le ciglia dell’aria.

Un respiro più grande
che porta la mente
più in là.
Oltre il dolore,
oltre la perdita.

Le montagne,
mai viste prima,
disegnano un profilo bluastro
sul margine del giorno.

La vita
è la morte.
Un amore che finisce,
un altro spazio
che si apre.

E io,
senza accorgermene,
già respiro
questa nuova speranza.

Franco

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