IL ROVESCIO DEL FOGLIO
IL ROVESCIO DEL FOGLIO Poesie di Franco Acri Nota dell'Autore Scrivere, per me, non è mai stato un esercizio solitario della mente, ma un gesto fisico. È il prolungamento di quel tornio della memoria che modella l'argilla, o del pennello che cerca di catturare un grumo di luce su una tela capovolta. In queste pagine ho raccolto i frammenti di un dialogo che dura da anni: quello tra la materia che resiste (la pietra, il legno, la carne) e l'immaterialità del tempo che stiamo vivendo. Inizialmente, la mia poesia nasceva dal bisogno di fermare un istante — lo gnomone di un'attesa, il ricordo di una Dyane 6 che corre verso la Sila, il calore di una casa dove ci si offende per amarsi di più. Ma col tempo, il mio sguardo si è scontrato con una nuova realtà: quella del "silicio", delle notifiche che vibrano in tasca mentre il mondo brucia, della perdita del dettaglio a favore di una visione collettiva e mediata. Questi testi sono nati spesso in modo contraddittor...